Restauro cassettone dell’800 e foderatura dei cassetti

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cassetti foderati carta Varese

TIPOLOGIA DI ARREDO LIGNEO

Questo tipo di mobile viene comunemente denominato Cassettone, ma nell’Italia Settentrionale è detto Canterano se ha quattro cassetti e Comò se ne ha tre. Si presenta in stile tardo Luigi Filippo.

Il cassettone è in noce massello, l’interno dei cassetti è realizzato in pioppo; i piedi sono a mensola e le formelle intarsiate sul fronte dei cassetti in stile Barocco.

STATO DI CONSERVAZIONE

Il cassettone manifestava numerose fessure lungo tutto il piano, estese in profondità, riempite (in un precedente restauro) interamente a stucco il quale era stato applicato in modo esagerato anche esternamente alle fessure.

stuccature esagerate su cassettone

Il mobile presentava una consistente frattura lungo tutta la lunghezza di entrambi i fianchi e la mancanza di una parte di cornice. Inoltre erano presenti numerosi fori di sfarfallamento degli insetti xilofagi senza essere in atto un attacco.

INTERVENTO DI RESTAURO

cassettone XIX secolo
dopo il restauro

EXCURSUS SULLA FODERATURA

Si foderano prima il fronte, i fianchi e lo schienale

foderatura iniziale

poi il fondo, che è il pezzo più grande, sovrapponendo i margini in modo da far combaciare il disegno.

Si utilizza la cosiddetta carta di Varese, realizzata per la prima volta verso il 1600 a Bassano del Grappa dalla stamperia Remondini. Presentava una enorme varietà di motivi ornamentali, dai quattro ai cinque mila. Nei primi anni dell’Ottocento il tutto fu acquistato dalla Cartiera Molina di Varese, da cui prende il nome attuale.

foderatura carta Varese

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